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Quazzolo

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Danilo Quazzolo Azienda Agricola Quazzolo Quazzolo Barbaresco Cuneo Piemonte
Azienda Agricola Quazzolo
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Arte e vino: un binomio italiano riconosciuto nel mondo. Se, però, il vino ispirò spesso i maestri del belpaese, a Barbaresco fu l’arte ad accompagnare Danilo Quazzolo al vino. Classe 1978, anima rock ed artista eclettico, oggi è colui che fa vibrare lo spirito dell’azienda Quazzolo.

Ma…facciamo un passo indietro! Tutto iniziò nel 1958 con il nonno Michele, detto “Miclin dl’Ovel”, perché originario dello storico cru di Barbaresco denominato “Ovello”. Le vigne, i raccolti e la convinzione delle grandi potenzialità del Barbaresco diedero a Michele l’energia per dar vita alle prime bottiglie, nate dalle uve ancora oggi coltivate su 2 frammentati ettari vitati a matrice argillosa, posti nelle privilegiate colline di Ovello. Gli anni seguirono e, vendemmia dopo vendemmia, nel 1992 il figlio Carlo prese le redini dell’azienda di famiglia. Schivo e riservato, Carlo curò con passione vigne e vini, fino a che gli fu possibile: perse la vita, improvvisamente, nel 2012.

Fu così che Danilo approdò ad una relazione stabile con il Barbaresco già sbocciata in gioventù.
L’amore per il territorio lo aveva infatti condotto, fin da giovanissimo, a diventare agrotecnico e, sebbene l’innato desiderio di plasmare la sua vena artistica lo avesse spinto a frequentare l’Accademia di Belle Arti, non perse mai il contatto con il mondo agricolo. Alla morte dello zio Carlo, decise così di dedicarsi pienamente alla campagna.

Impara l'arte...

Oggi nell’azienda, arricchita da una rinnovata concezione creativa, convivono le passioni del presente con i sacrifici del passato. Le bottiglie, dallo stile tradizionale, si fregiano di illustrazioni personalissime, nate dalle intuizioni di Danilo e dall’ammirazione per le tecniche pittoriche di Jackson Pollock. Passione, estro ed un’innata voglia di uscire dai formalismi della categoria distinguono la sua visione surreale, dove arte ed innovazione convivono con tradizione, territorialità e autenticità agricola, tipici di una dimensione tangibile della realtà.

Caratteristiche
Il Miclin dl’Ovel: Da nonno Michele, dal 1958, inizia la storia di Quazzolo, con le prime vendemmie e le prime bottiglie. Fino ad arrivare ad oggi, a Danilo e al suo estro, che fa di questa azienda un raro esempio di qualità

Il Barbaresco e i suoi fratelli: Il Barbaresco DOCG, il Dolcetto d'Alba DOC e il Barbera d'Alba DOC sono le punte di diamante di Quazzolo, che presentano al meglio tutto il gusto e l'estremo valore dei famosi vini piemontesi

Con un occhio all'arte: E' presente l'arte in tutte le sue forme in una bottiglia di vino di Quazzolo. L'arte artigiana nel produrlo e l'arte ispirata da Jackson Pollock sull'etichetta..

Eventi

Storia dei conti Orazio, Cesare e Pietro Maria Ubaldini di Cantiano.

A cura del Prof. Stefano Lancioni.

"Utilizzando i documenti dell'Archivio di Stato di Pesaro è possibile ricostruire con precisione diversi fatti di sangue avvenuti, intorno alla metà del '600, a Cantiano". L'incontro si concluderà con una degustazione di tipicità: visciole e amarene, Pane di Chieserna, prodotti da forno della tradizione gastronomica locale ed altre eccellenza del PANIERE DELLE TIPICITA' CANTIANESI.

Sabato 2 Maggio 2015 - ore: 17:00

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Ciao!
1 aprile 2015
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