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Agribosco

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Marzio Presciutti-Cinti Agribosco Agribosco Sigillo Perugia Umbria Agribosco Sigillo Umbria
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“La Natura è nostra madre, il terreno un amico fedele. Dobbiamo custodire l’ambiente perché è un prestito che abbiamo dalle generazioni future.”

Una storia di famiglia nell’alimentare

La storia del Consorzio Agribosco inizia a Roma negli anni ’50, quando il nonno di Marzio Presciutti Cinti, attuale proprietario del consorzio, apre una Pizzicheria e una società di imbottigliamento che verrà ereditata poi da Pietro, padre di Marzio.

Tuttavia, il sorgere dell’amore e della passione per la campagna e l’agricoltura portano Pietro ad allontanarsi dalla caotica, seppur indimenticabile Roma, e trasferirsi in un piccolo paesino in Umbria per rilevare un’azienda agricola locale.

Il biologico come stile di vita

L’azienda cresce e dal 1989 viene certificata Biologica, quando a quel tempo chiunque avrebbe detto “Bio…cosa?
Forti di un passato imprenditoriale nel settore alimentare, e saldi nella passione per l’agricoltura sostenibile, Pietro e Marzio, padre e figlio, fondano il Consorzio Agribosco, con l’obiettivo di “aumentare le oasi di coltivazione biologica” in Italia, promuovendo sviluppo sociale e protezione del territorio.
Tanto che, ad oggi, il consorzio raccoglie oltre 130 aziende, oltre 7000 ettari a coltivazione biologica sottoposte ad un rigido Disciplinare di produzione, con un’estensione che comprende regioni come Umbria, Marche, Lazio, Toscana, Molise e Puglia.

Il ritorno dell’Azienda Agricola come ecosistema

Consorzio e Azienda Agricola, Agribosco propone il ritorno ad una visione di Azienda Agricola come ecosistema auto-sostenibile, che si alimenti con i propri prodotti e che non produca rifiuti.

E’ per questo che i suoi prodotti rispettano i tempi naturali di rinnovo dei terreni, favorendo l’assorbimento di preziosi elementi.
I terreni, infatti, vengono messi a rotazione annuale affinché si arricchiscano naturalmente di nutrienti che, poi, donano ai singoli prodotti un sapore eccezionale e naturale senza ricorrere a dannosi fertilizzanti chimici.

Progetto Sementi Antiche

Non ancora soddisfatto di essere Biologico e un Ecosistema, Agribosco ha dato vita al “Progetto Sementi Antiche” che promuove la riscoperta e l’utilizzo di grani antichi nella produzione di pasta.
Grani e cereali antichi come il farro Triticum Dicoccum o il Triticum Turanicum una conformazione genetica più adatta per essere mangiati e digeriti. Rispetto i grani moderni, frutto di sperimentazioni industriali per aumentarne la resa, hanno, infatti, un alto contenuto proteico e una bassa presenza di glutine, evitando così il rischio di sviluppare la celiachia e problemi di digeribilità.

Caratteristiche
L’unione fa la forza: Agribosco riunisce, all’interno del proprio Consorzio, 130 aziende, con oltre 7000 ettari coltivati biologicamente, per lo sviluppo rurale e la protezione del territorio italiano.

Un progetto tutto italiano: Agribosco riunisce aziende biologiche che coltivano in diverse regioni italiane, dall’Umbria alle Marche, dal Molise alla Puglia, passando per la Toscana e Lazio.

Più che un’azienda, un ecosistema!: La ricerca dell’ecosostenibilità ha spinto Agribosco a trasformarsi in un ecosistema nel quale non si producono rifiuti. Inoltre i terreni seguono un ciclo di rinnovo naturale basato su una precisa sequenza di sementi studiata per arricchire naturalmente i terreni.

Grani antichi: per la produzione della pasta di Agribosco, vengono utilizzati principalmente grani antichi, come il Triticum Turanicum, che hanno una migliore digeribilità e un basso contenuto di glutine.

Certificazioni

Azienda Biologica dal 1989

Eventi

Storia dei conti Orazio, Cesare e Pietro Maria Ubaldini di Cantiano.

A cura del Prof. Stefano Lancioni.

"Utilizzando i documenti dell'Archivio di Stato di Pesaro è possibile ricostruire con precisione diversi fatti di sangue avvenuti, intorno alla metà del '600, a Cantiano". L'incontro si concluderà con una degustazione di tipicità: visciole e amarene, Pane di Chieserna, prodotti da forno della tradizione gastronomica locale ed altre eccellenza del PANIERE DELLE TIPICITA' CANTIANESI.

Sabato 2 Maggio 2015 - ore: 17:00

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