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In cucina

Bugie di Carnevale Ripiene

17 febbraio 2017
Bugie di Carnevale Ripiene Piemonte

E’ tempo di Carnevale… I bambini si vestono come i loro supereroi preferiti, c’è una deliziosa atmosfera in giro per le città e si respira odore, anzi profumo di Dolci di Carnevale!

Le chiacchiere sono sempre bugie?

Qual è il dolce per eccellenza del periodo di Carnevale se non le Chiacchiere, Frappe, Rosoni, Sfrappole o, come le chiamo io Bugie?!
Per me resteranno per sempre le Bugie di Carnevale, perchè ho imparato a prepararle in Piemonte, durante gli anni di studi all’università.

Veloci da preparare, leggere (per essere un dolce di Carnevale!) e croccantissime, le Bugie sono un classico della cucina regionale italiana che piacerà sicuramente ai vostri bimbi!

Ecco quindi la ricetta per preparare all’incirca 40 Bugie di Carnevale Ripiene!

In cucina

Gnocchi Bio con Farina di Ceci all’Italiana

5 febbraio 2017
Ricetta Gnocchi con Farina di Ceci all'Italiana

Oggi Gnocchi Bio!

Ma non i classici gnocchi di patate! Oggi cambiamo e cuciniamo gli Gnocchi all’italiana con Farina di Ceci Bio!

Perchè Gnocchi con Farina di Ceci Bio?

La Farina di Ceci è un ingrediente versatile e gustoso, ricco di vitamine e proteine; famoso ingrediente per tante ricette regionali come la Farinata Ligure

Questa farina di legumi è l’ingrediente principe, oltre all’acqua e alla Farina Tipo 0, di questa ricetta semplice e gustosa. Gli Gnocchi con Farina di Ceci sono leggeri e saporiti, ottima alternativa agli Gnocchi con patate.

E perchè Gnocchi all’italiana?

Perchè il condimento esalta la tradizione italiana negli ingredienti, nei sapori e… nei colori!

Per questa deliziosa ricetta, ho utilizzato ingredienti semplici, ma attentamente selezionati. Solo Farina Tipo 0 Bio macinata a pietra naturale e realizzata con grani locali del Montefeltro. Per la farina di Ceci ho scelto la qualità bio Agribosco dei ceci marchigiani di filiera controllata (rintracciabilità del prodotto dal campo al confezionamento) e poi ho aggiunto:

  • Pomodorini Pachino
  • Parmigiano
  • Origano
  • Olio extravergine d’oliva 

Non sono forse i colori della bandiera italiana?

In cucina

Crescia di Pasqua della nonna

21 marzo 2016
Crescia di Pasqua della nonna Urbino

Oramai ci siamo. Finiti gli ultimi avanzi del panettone delle feste natalizie siamo quasi arrivati a Pasqua!

Fiera delle mie origini marchigiane, nata ad Urbino, in provincia di Pesaro-Urbino, non posso non scrivere (cucinare e mangiare!) quello che noi Urbinati consideriamo tra i cavalli di battaglia della nostra città: la Crescia di Pasqua! (No, non parlo di Raffaello Sanzio, del Palazzo Ducale e nemmeno della tipica Crescia Sfogliata!)
[A proposito, sai perchè qui a Urbino chiamiamo molte cose da mangiare col nome di Crescia?]

La Crescia di Pasqua di Urbino è una soffice (ma croccante all’esterno) torta salata al formaggio tipicamente mangiata… a Pasqua!
Niente Colombe e Uova, ma datemi una Crescia di Pasqua e mi sembra di tornare bambina, a quando mia nonna Elvira, la settimana prima di Pasqua preparava le sue cresce, con passione e amore, per tutti i nipoti.

Senza perdermi ulteriormente nei ricordi, che ne dite, cominciamo? Ecco cosa ci serve!

Crescia di Pasqua Urbino ingredienti

In cucina

La crescia umbra di Rosanna

2 marzo 2016
Crescia Umbra Gubbio

Chi è Rosanna?

Rosanna è una massaia e casalinga di Gubbio, nostra cliente, che ci ha inviato la sua personale ricetta della gustosa Crescia Umbra, tramandata da nonna, bisononna e zie!

La Crescia Umbra è sinonimo di festa!
Creata con un impasto ricco e sostanzioso, la tradizione voleva che venisse cucinata in occasione di cene di famiglia e momenti di piacere con amici e parenti.

Ma di tanto in tanto, le nonne la preparavano per fare una graditissima sorpresa agli uomini che lavoravano nei campi. Rosanna racconta di quando la portava loro tagliata a piccoli pezzi in un cestino: era bellissimo poi vedere i loro sorrisi e la gioia per lo spuntino inaspettato!

Questa torta salata sofficissima all’interno e croccante fuori, è perfetta sia per essere farcita con affettati e formaggi o per accompagnare secondi particolarmente ricchi (come il friccò di Gubbio).
La farina di tipo 1, oltre a renderla più salutare, ne accresce il gusto e la rende “rustica”, proprio come “una volta”!!

 

Crescia Umbra ingredienti

In cucina

La crostata degli innamorati: il Dolce di San Valentino

5 febbraio 2016
crostata-innamorati-dolce-san-valentino

Recentemente riordinando la libreria ho ritrovato la mia vecchia Divina Commedia e sfogliandola ho riletto il Canto V dell’Inferno, girone colmo di passione e amore tra i due innamorati più conosciuti d’Italia: Paolo e Francesca.

Chissà se Francesca abbia mai cucinato un dolce per Paolo… Ma se così fosse, forse, il piatto sarebbe proprio stato il “dolce per eccellenza di San Valentino“!

Così mi è saltata in mente un’idea per una ricetta ideale per San Valentino!
Una ricetta sfiziosa, semplice ma di un’incredibile profondità gustativa, che saprà calmarvi le farfalle nello stomaco e soddisfare il vostro palato!

Una ricetta con farine artigianali e non raffinate, spumosa e soffice meringa e con una speciale Confettura Extra di Visciole a guarnizione della crostata (come si suol dire: Ciliegina sulla torta)!

Se la sera di San Valentino optate per una cena a lume di candela a casa… beh, il dessert è già pronto!

Come la freccia di Cupido colpisce il cuore, lasciate che il cucchiaino trafigga questa deliziosa crostata!

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